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Nel talk a Key, in corso a Rimini, l’invito alle imprese: privilegiare l’accuratezza delle domande per avere accesso alle risorse

Il prossimo 10 marzo apre il nuovo bando “Parco Agrisolare”, che mette a disposizione ulteriori 789 milioni di euro per l’assegnazione di contributi destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. La misura prevede un contributo a fondo perduto dell’80% su tutto il territorio nazionale. Oltre alla generazione di energia pulita, sostiene interventi strutturali decisivi come la rimozione dell’amianto/eternit.
Il bando, che chiuderà il 9 aprile, desta grande attenzione: lo testimonia l’eccezionale affluenza di pubblico al workshop organizzato ieri da Confagricoltura a Key – The Energy Transition Expo, in corso a Rimini. Al talk hanno partecipato, oltre ad Alessandro Bettoni, presidente FNP Bioeconomia di Confagricoltura, anche Mario Vella, direttore di Missione PNRR del MASAF, e Federico Mandolini, responsabile funzione procedure competitive e bandi PNRR del GSE.
Confagricoltura, che fin dall’inizio ha creduto in questa misura attivandosi fattivamente per sostenerla presso le istituzioni nazionali ed europee, ha favorito con questa iniziativa il confronto diretto tra istituzioni e aziende agricole, permettendo di chiarire numerosi dubbi. Si tratta di quesiti che la Confederazione, grazie alla sua capillare struttura territoriale, continuerà a gestire nella quotidiana attività di assistenza alle proprie aziende associate.
Mario Vella ha sottolineato la capacità del Masaf di mettere a disposizione del mondo agricolo risorse ingenti per ridurre i costi dell’energia e incentivare la creazione di impianti fotovoltaici. “Il Masaf – ha aggiunto – è riuscito, grazie al mondo agricolo e all’alleanza che si è creata, a utilizzare tutte le risorse che gli erano state destinate dal PNRR e ad attrarne ulteriori che non sono state spese in altri comparti“. Infine, ha evidenziato come questo bando rappresenti probabilmente l’ultima occasione legata ai fondi del PNRR, precisando che per il futuro l’amministrazione valuterà come rispondere alle necessità del comparto se la domanda si manterrà così sostenuta.
Federico Mandolini ha rimarcato come quello del “Parco Agrisolare” sia stato un percorso di successo, confermato da una risposta del mondo agricolo “addirittura superiore alle attese”. Mandolini ha offerto alcuni consigli pratici a chi intende partecipare al bando. Il primo è quello di privilegiare l’accuratezza della domanda rispetto alla velocità di invio: “Presentare una domanda perfetta è il primo passo per garantirsi l’ammissione alle risorse”. Ha inoltre ribadito l’importanza del ruolo dell’agricoltore nella fase di stesura del progetto: “Serve una partecipazione consapevole, perché alcuni vincoli sono conosciuti meglio da chi è sul campo tutti i giorni piuttosto che dal progettista stesso”.
Il successo dell’iniziativa “Parco Agrisolare”, ricorda la Confederazione, ha indotto la Commissione europea a finanziare a più riprese la misura. Si è passati da una dotazione originaria di 1,5 miliardi di euro a 2,3 miliardi dopo la prima rimodulazione. Con quest’ultima, che prevede i circa 800 milioni aggiuntivi, l’ammontare arriva a 3,15 miliardi di euro.
Ad oggi sono stati finanziati oltre 23.000 progetti e il target assegnato, in termini di potenza da fonti rinnovabili da installare, è stato addirittura quadruplicato, passando da 375 MW a oltre 1.500 MW.
Per il settore agricolo questo equivale a un aumento della potenza installata del 47,7% rispetto a quella esistente. Con i progetti già realizzati la capacità solare installata aumenta la capacità del 26%.

Un momento del workshop organizzato da Confagricoltura al Key – The Energy Transition Expo di Rimini

foto: ufficio stampa Confagricoltura

Confagricoltura, “dal governo interlocuzione fondamentale con la UE”

È stato pubblicato il nuovo bando “Agrisolare”, con una dotazione finanziaria aggiuntiva di 800 milioni di euro, che porta il totale dello stanziamento della misura “Parco Agrisolare”, con fondi PNRR, a 3,15 miliardi. I progetti delle aziende e industrie agricole potranno essere presentati dal 10 marzo al 9 aprile 2026.
Il bando rientra nell’iniziativa “Parco Agrisolare”, pensata per sostenere la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo. “Esprimiamo soddisfazione per il nuovo bando Agrisolare – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemontesi tratta di una misura che consentirà alle imprese agricole di abbattere i costi energetici senza sottrarre suolo alla produzione alimentare. Confagricoltura è tra i principali sostenitori del progetto sin dalla sua genesi. Ringraziamo il governo italiano per la fondamentale interlocuzione con le istituzioni europee, che ha permesso di ottenere l’aumento delle risorse lungo questo percorso”.
L’iniziativa “Parco Agrisolare” – ha sottolineato il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) – si è confermata un modello di successo, che ha portato la Commissione Europea a finanziare la misura a più riprese: dagli 1,5 miliardi di euro iniziali, la dotazione finanziaria è passata a 2,3 miliardi dopo la prima rimodulazione ed è giunta agli attuali 3,15 miliardi con l’ultimo stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro.
La misura finanzia l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati rurali, inclusi stalle, cantine, magazzini e serre su tutto il territorio nazionale, prevedendo un contributo a fondo perduto dell’80%. Oltre alla generazione di energia pulita, il bando “Agrisolare” sostiene interventi strutturali decisivi come la rimozione dell’amianto/eternit. A questo proposito, con i progetti finanziati a oggi – ha ricordato il MASAF – si potranno smaltire oltre 3,6 milioni di metri cubi di amianto, pari al 2,4% del totale dei siti mappati dal Ministero dell’Ambiente.

Confagricoltura comunica che il Masaf ha recentemente pubblicato sul proprio sito il primo blocco di FAQ relative al Bando Parco Agrisolare

E’ possibile cliccare sul link sottostante per visualizzare le FAQ

 

FAQ_Agrisolare_aggiornate_al_08.09.2023 (1)

Si segnala che è stato emanato, in data 21 luglio 2023, il nuovo Avviso della misura PNRR M2C1 I 2.2 “Parco Agrisolare” relativo al finanziamento di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con le risorse residue disponibili che ammontano a circa 1 miliardo di euro.

Le domande dovranno essere presentate tramite la Piattaforma informatica predisposta dal GSE, accessibile dall’Area Clienti GSE a partire dalle ore 12:00:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 12 ottobre 2023.

Le principali novità del nuovo bando riguardano:

– l’incremento dell’intensità di aiuto massima concedibile fino all’80% per le imprese della produzione agricola primaria e della trasformazione in prodotti agricoli, – l’introduzione della nuova fattispecie di autoconsumo condiviso
– la partecipazione di imprese in forma aggregata
– la facoltà di accedere ai sostegni non in autoconsumo con riduzione della percentuale di contributo
– la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli con potenza fino ad un massimo di 1.000 kWp per impianto
– il raddoppio della spesa massima ammissibile per sistemi di accumulo fino a 100 mila euro oltre che per dispositivi di ricarica (fino a 30 mila euro)
– spesa massima per beneficiario pari ad 2.33 milioni di euro.

All’Avviso sono allegati i seguenti documenti:

– allegato A “Regolamento Operativo”;

– allegato B “Codici ATECO Agrisolare”;

– allegato C “Allegati TFUE”;

– allegato D “Simulatore analisi controfattualità grandi imprese”

 

MASAF_2023_0386481_Allegato_AllegatoC_ALLEGATI_TFUE (1) MASAF_2023_0386481_Allegato_ALLEGATO_B_ElencoATECO_ParcoAgrisolare_luglio2023 MASAF_2023_0386481_Allegato_RegolamentoOperativo_fin_ MASAF_2023_0386481_AvvisoParcoAgrsiolare_fin__signed

La Commissione Europea ha dato il via libera al nuovo decreto del bando Agrisolare che ha un fondo di un miliardo di euro e prevede finanziamenti a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Il decreto relativo, firmato dal Ministro, a breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, istituisce il nuovo regime di aiuti per interventi su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Di seguito le principali novità del decreto:

-80% di contributo a fondo perduto per le imprese agricole di produzione primaria su tutto il territorio nazionale nei limiti dell’autoconsumo, con la nuova fattispecie dell'”autoconsumo condiviso”. Dotazione finanziaria pari a circa 700 milioni di euro;

– fino all’80% di contributo a fondo perduto e possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli. Dotazione finanziaria pari a circa 150 milioni di euro;

– 30% di contributo a fondo perduto (con maggiorazioni per piccole e medie imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese agricole di produzione primaria. Dotazione finanziaria pari a circa 75 milioni;

– 30% di contributo a fondo perduto (con maggiorazioni per piccole e medie imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese della trasformazione da agricolo in non agricolo;

-raddoppio della potenza massima installabile che passa da 500 kw/p a 1.000 kw/p;

-raddoppio della spesa ammissibile per accumulatori che passa da euro 50.000 ad euro 100.000;

-raddoppio della spesa ammissibile per dispositivi di ricarica che passa da 15.000 a 30.000;

-raddoppio della spesa massima ammissibile per beneficiario che passa da euro 1.000.000,00 ad euro 2.330.000,00 incluse le spese accessorie (es. rimozione amianto).

Nei prossimi giorni dovrebbero essere rese note le date di pubblicazione del bando che orientativamente dovrebbe essere nella seconda metà del mese di luglio