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L’assemblea di Confagricoltura Piemonte che si è riunita oggi, 11 dicembre 2020, on-line (è la prima volta nella storia che l’assise degli imprenditori agricoli subalpini si tiene in remoto) ha confermato l’imprenditore agricolo Enrico Allasia, 50 anni, alla presidenza dell’organizzazione per il prossimo triennio. Allasia sarà affiancato dal vicepresidente Paolo Dentis di None (Torino), confermato nell’incarico.
Nel suo intervento, di fronte a una cinquantina di delegati, Allasia ha sintetizzato le direttrici sulle quali si muoverà Confagricoltura Piemonte il prossimo triennio. “Dobbiamo essere maggiormente presenti nella società – ha detto Allasia – per far comprendere ai cittadini il ruolo economico e soprattutto sociale che svolge il settore primario, in termini di sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, tutela dell’ambiente e protezione del paesaggio”. Allasia anche confermato l’impegno dell’organizzazione nel mantenere un rapporto collaborativo e dialettico con il mondo politico e istituzionale. Tra le problematiche ancora irrisolte il problema dei danni da selvatici alle coltivazioni agricole e, sempre più di frequente, anche alle popolazioni e al territorio; la scarsa capacità di spesa della Regione per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi europei, la lentezza dei procedimenti tecnici-amministrativi, l’eccesso di burocrazia.
Allasia è anche presidente di Confagricoltura Cuneo e della sezione Risorse boschive e pioppicoltura di Confagricoltura Piemonte. Perito agrario, sposato, due figlie, è contitolare di “Allasia Plant” di Cavallermaggiore (Cuneo), azienda vivaistico-forestale con impianti produttivi dislocati su più unità operative a livello nazionale, specializzata nei servizi alla filiera delle coltivazioni energetiche, in particolare biomasse ligno-cellulosiche.
Allasia è anche consigliere nazionale dell’Associazione pioppicoltori, membro della Commissione nazionale del pioppo e rappresentante di Confagricoltura nel Tavolo nazionale di filiera del tartufo.

 

Confagricoltura Asti esprime le più vive congratulazioni al riconfermato presidente, augurandogli buon lavoro per il prossimo triennio.