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In un momento di grandi cambiamenti, come quello cui stiamo assistendo – in cui l’agricoltura sta vivendo la quarta rivoluzione, quella digitale, la nuova PAC è ormai alle porte e la transizione ecologica è un percorso già avviato – l’unione di intenti tra i giovani agricoltori deve essere quanto più rappresentativa. I Giovani di Anga non si fanno trovare impreparati. Infatti abbiamo dato il benvenuto a diversi nuovi associati che hanno fondato nuove sezioni Anga da Nord a Sud, proprio per migliorare e accrescere il coro di voci di rappresentanza”. Lo ha affermato il presidente dei Giovani di Confagricoltura Francesco Mastrandrea, in occasione della ratifica delle nuove sezioni che sono state costituite su tutto il territorio nazionale.
Nuove leve che si sono date obiettivi chiari: fare rete, portare il punto di vista e le esigenze dei giovani imprenditori agricoli nei rapporti con le amministrazioni e sviluppare – attraverso le proprie attività – le peculiarità delle aziende condotte dagli under 40 nei settori agricolo e agroalimentare delle diverse province. Per non parlare delle sfide che attendono l’agricoltura per le quali bisogna farsi trovare pronti. “La nuova finanza, il carbon farming, le prossime regole europee entreranno di forza nelle aziende dei giovani agricoltori e su questi temi è fondamentale sollecitare il dibattito tra tutti i territori, per restare competitivi sui mercati”, ha aggiunto Mastrandrea.
Del resto la forza di Anga – ha concluso il presidente dei Giovani di Confagricolturasta proprio in questo, nel fare incontrare competenze, territori e bisogni diversi, che l’Organizzazione mette a confronto e di cui fa una sintesi, per una più efficace attività di lobby ed una maggiore competitività delle imprese”.
Anga rappresenta gli interessi di tutti i giovani agricoltori afferenti a Confagricoltura e con la sua azione capillare, lo ricordiamo, contribuisce ai processi decisionali in materia di politiche giovanili in agricoltura a tutti i livelli, locale, nazionale e comunitario. È membro permanente, a Bruxelles, del Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori – CEJA. La sua mission è formare e sostenere i giovani imprenditori, incentivando un’agricoltura che guarda al futuro, rispettando le tradizioni.
Ad Asti, la sezione locale dell’Anga sarà guidata da Alessandro Sconfienza, 24 anni, produttore corilicolo di Mombercelli.
Per il momento siamo solamente al nucleo di partenza, ma l’idea è quella di costituire nel 2022 un gruppo solido e duraturo che porterà avanti le istanze del settore agricolo astigiano“, afferma Sconfienza.