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L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello da utilizzare per richiedere il contributo a fondo perduto di cui al Decreto Sostegni-bis, alternativo a quello automatico.
Dal 7 luglio e fino al 2 settembre gli intermediari abilitati potranno presentare le istanze per conto dei contribuenti. Possono beneficiare di questo contributo tutte le imprese e i professionisti, comprese le imprese agricole tassate in base al reddito catastale agrario. I requisiti necessari sono due:

– aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro;
– aver avuto un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo 1° aprile 2019-31 marzo 2020.

È alternativo rispetto al contributo automatico, cioè quello erogato a tutti i soggetti che avevano ottenuto il contributo di cui al decreto Sostegni nei mesi di maggio e aprile scorsi. Questi soggetti potranno chiedere l’eventuale maggior importo di questo contributo rispetto al precedente.
L’importo del contributo spettante si calcola applicando specifiche percentuali alla differenza tra le due medie mensili; non è previsto un importo minimo. Si può scegliere tra l’accredito del contributo su conto corrente e il riconoscimento di un credito di imposta da utilizzare in compensazione nel modello F24. I nostri uffici sono a disposizione degli Associati per tutti i conteggi e gli adempimenti necessari.