Dal 21 gennaio al 1 febbraio il tour del CIB farà tappa in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania, Toscana e Veneto per spiegare i benefici ambientali ed economici legati all’introduzione del Biogasfattobene® nelle aziende agricole.


Dal 21 gennaio al 1 febbraio il CIB – Consorzio Italiano Biogas organizza un ciclo di appuntamenti in sei regioni, per incontrare gli agricoltori sul territorio e illustrare le buone pratiche dell’integrazione del biogas in agricoltura, approfondendo i vantaggi ambientali ed economici nell’applicazione del modello agroeconomico, il Biogasfattobene®. Durante gli incontri verranno toccati i temi chiave per un’agricoltura orientata all’innovazione, all’adattamento ai cambiamenti climatici in atto e al sequestro di carbonio nel terreno: dalla conoscenza del suolo come risorsa per produzioni di qualità, alle buone pratiche agricole che consentono di produrre di più utilizzando meno acqua ed energia, al corretto utilizzo del digestato in sostituzione dei fertilizzanti chimici. Verranno esposte tutte le opportunità legate all’introduzione di un impianto di biogas in azienda, includendo i reinvestimenti, che hanno permesso a tanti imprenditori agricoli di generare nuove filiere di attività o considerevoli risparmi. Uno dei focus sarà inoltre l’aggiornamento normativo, comprendendo anche gli incentivi per nuovi impianti inferiori ai 300 kW.
La tappa piemontese sarà il prossimo 22 gennaio, presso l’Hotel Al Mulino di San Michele di Alessandria (Via Casale, 44), a partire dalle ore 09,30.
Il nostro intento è avviare un confronto con quegli imprenditori che si sentono pronti ad accettare una nuova sfida, come la produzione di biometano, o che intendono costruire un impianto di biogas come presidio ambientale per la corretta gestione dei reflui zootecnici, ma che siano anche interessati ad aumentare la fertilità del suolo, e al sequestro di maggiori quantità di anidride carbonica nel terreno”, dichiara Piero Gattoni, Presidente del CIB. Tutti gli incontri prevedono una prima sessione rivolta ad agronomi e imprenditori agricoli e nella seconda parte della giornata, la visita ad una azienda agricola socia CIB.

Ingresso libero, registrazione obbligatoria

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.consorziobiogas.it

In allegato le locandine che illustrano sia il programma nazionale che quello in Piemonte

Dopo il grande successo riscosso in occasione della prima edizione, il Consorzio turistico Sistema Monferrato, in collaborazione con Confagricoltura Asti e CIA Asti e Alessandria riproporrà altre due edizioni del corso “Fattore WoW ed esperienze di capability building”. Il secondo appuntamento di questo ciclo di incontri avrà inizio il 15 gennaio 2019, presso il Polo Universitario di Asti, e darà modo a ulteriori 14 imprenditori agricoli della provincia di Asti (il corso è a numero chiuso), di imparare gli strumenti più efficaci per essere al passo con i tempi e migliorare la propria capacità di promo-commercializzazione nei confronti dei nuovi trend turistici.
La terza edizione del corso avrà invece inizio il 18 febbraio e questa volta il corso sarà itinerante e rivolto agli imprenditori della provincia di Alessandria. Il corso “Fattore WOW in Monferrato e Lomellina”, organizzato anche in collaborazione con Mon.D.O., intende sviluppare un preciso piano dell’offerta turistica del Monferrato con gli operatori della filiera del turismo che operano nella provincia limitrofa ad Asti. Le lezioni si svilupperanno in 4 incontri di 4 ore ciascuno e si terranno, appunto, dal 18 febbraio all’11 marzo 2019 presso alcune aziende della provincia. Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al seguente link: https://www.sistemamonferrato.it/blog/50-fattore-wow-in-monferrato-e-lomellina o scrivere una mail a: segreteria@confagriasti.com. Pochissimi i posti rimasti.
Dall’importanza della comunicazione e dall’utilizzo corretto dei social media nel raccontare il proprio territorio ma soprattutto la propria azienda nasce il corso “avanzato” – per ora rivolto soltanto alle aziende e ai professionisti della provincia di Asti – che avrà inizio lunedì 14 gennaio (sede l’università di Asti) dal titolo “Comunicare il Monferrato e l’impresa turistica”, un ciclo di incontri finalizzato a fornire gli strumenti utili per una comunicazione intelligente, innovativa ed efficace.
Il 2019 anno è l’anno del turismo slow e questo sarà un ulteriore modo per valorizzare i territori italiani meno conosciuti dal turismo internazionale e rilanciarli in chiave sostenibile, favorendo esperienze di viaggio innovative” afferma Andrea Cerrato, presidente di Sistema Monferrato. Dopo un appassionante e impegnativo lavoro fatto nel 2018 che ha permesso al Consorzio di formulare oltre 30 proposte di vacanza e soggiorno in Monferrato e che ha messo in rete gli oltre 100 operatori associati, il Consorzio ha in serbo, per il 2019, diversi progetti tra cui la realizzazione del catalogo “Experience Day” ovvero esperienze della durata di uno o più giorni da proporre al turista sia italiano sia internazionale che coinvolgono laboratori legati alle tradizioni, alle filiere produttive, e alle attività sportive.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il sito di Sistema Monferrato (http://www.sistemamonferrato.it) o inviare una mail a Confagricoltura Asti (segreteria@confagriasti.com)

L’incidente mortale della scorsa notte nel Lodigiano, sull’autostrada A1, provocato dal passaggio di un branco di cinghiali, evidenzia quanto sia necessario intervenire con urgenza per limitare la proliferazione della fauna selvatica”. Così il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti sul gravissimo incidente che ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre, compresi alcuni bambini.
Quanto successo è l’effetto del mancato controllo delle popolazioni di cinghiali che, nonostante gli appelli degli agricoltori, è stato sottovalutato. Se ne parla da tanto tempo, ma non sono state prese misure efficaci e concrete. La fauna selvatica è così arrivata anche alle periferie delle città, da Nord a Sud, causando numerosi problemi.
Ungulati e cervidi sono in aumento ovunque e sono responsabili di danni ingenti a persone, raccolti e strutture agricole. L’incidente mortale di stanotte richiama con urgenza l’attenzione delle istituzioni su una questione che non è più prettamente agricola, ma di sicurezza vera e propria per i cittadini.
Siamo di fronte all’ennesima colpevole disattenzione. Ci aspettiamo che si intervenga tempestivamente per debellare un fenomeno che nuoce alla sicurezza dei cittadini e all’economia del Paese”, conclude Confagricoltura.

Confagricoltura ha sottoscritto un accordo con KUWAIT PETROLEUM ITALIA spa in favore delle imprese associate per la diffusione di Cartissima Q8, con la quale è possibile ottenere uno sconto e un credito sull’acquisto dei carburanti, sia benzina sia gasolio.
Cartissima Q8 ha un costo mensile di 1 euro, è riservata solo alle partite IVA e opera su 3.400 stazioni di servizio Q8 distribuite sul territorio nazionale e il suo utilizzo determina uno sconto di 0.02 euro al litro, qualunque sia il costo al litro alla pompa utilizzata dai possessori della carta.
Le imprese interessate potranno fare richiesta della scheda di adesione all’indirizzo di posta elettronica deltalube@libero.it oppure recandosi presso i nostri uffici che provvederanno a effettuare la richiesta.