Confagricoltura ha indetto la seconda edizione del Premio nazionale per l’innovazione nel settore dell’agricoltura. Le iscrizioni sono aperte da mercoledì 23 settembre.
Il Premio ha l’obiettivo di assegnare un riconoscimento alle aziende agricole, in forma singola e associata, che hanno introdotto negli ultimi tre anni innovazioni:

– di prodotto, di processo, organizzative o di marketing;
– riguardanti l’azienda, la filiera o, in generale, il rapporto tra l’azienda ed altri attori della filiera;
– riguardanti prettamente la dimensione agricola o la sua connessione con quella urbana, culturale, artistica, sociale, etc.

In questa edizione particolare attenzione sarà assegnata ad alcune tematiche strategiche per il settore agricolo ed agroalimentare: qualità del prodotto, lotta ai cambiamenti climatici, bioeconomia circolare, sostenibilità ambientale, economica e sociale, efficientamento dei processi produttivi, digitale, con particolare riferimento alle soluzioni adottate nell’emergenza Covid-19, e valorizzazione delle aree interne.
Con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione delle imprese, il premio è aperto a tutte le imprese agricole, in forma collettiva od individuale, con sede legale in Italia, iscritte nel Registro delle Imprese, con i codici Ateco A 01 – 02 – 03.
Le tempistiche per l’avvio del premio e della presentazione delle domande sono le seguenti:

– 23 settembre 2020 – apertura del bando;
– 23 ottobre 2020 chiusura del bando;
– novembre 2020 – valutazione delle domande e selezione dei vincitori;
– novembre- dicembre 2020 – premiazione.

Rispetto allo scorso anno, l’intera procedura è stata semplificata, a partire dalla domanda di partecipazione. Tra i cambiamenti, ad esempio, evidenziamo l’eliminazione delle categorie di partecipazione nonché sono previsti fino ad un massimo di nove vincitori di pari livello (i premi sono costituiti da onorificenze simboliche di eccellenza che saranno consegnati in uno specifico evento
celebrativo).
L’avvio dell’iniziativa, e quindi della presentazione delle domande sarà formalizzata con la pubblicazione sul sito Web di Confagricoltura (www.confagricoltura.it) della documentazione di riferimento (anticipata in allegato alla presente circolare) e del Bando, nel quale saranno indicate tutte le informazioni relative alla procedura di partecipazione, riassunte di seguito.
La documentazione dovrà essere compilata ed inviata al seguente indirizzo e-mail: direzione@confagriasti.com, unitamente ad eventuale ulteriore documentazione a supporto dell’innovazione.
La Scheda di descrizione dell’innovazione, in alternativa al formato word, potrà essere compilata seguendo la procedura digitale indicata sempre nella sezione Premio innovazione in agricoltura (https://www.confagricoltura.it/ita/attivita/premio-innovazione).
Per qualsiasi informazione contattare: Confagricoltura Asti – tel: 0141434943 – E-mail: direzione@confagriasti.com

Domanda di partecipazione e Allegati Premio Confagricoltura_rev 18.9

Lettera soci_Premio2020_17.9

Prot 530_Circolare Direttore Generale_PremioInnovazione 2020_17.9 (003)

REGOLAMENTO_Premio 18.9

Scheda di descrizione innovazione

E’ un passo che va nella giusta direzione. Questa pandemia ha posto l’accento sull’importanza di un nuovo modello sociale che dia maggiore attenzione alle aree interne e all’agricoltura, pertanto la loro valorizzazione è un’opportunità concreta di cui beneficerà tutto il Paese”.
Questo è il commento del presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, al decreto firmato dal Governo che assegna ai Comuni delle aree interne 210 milioni a sostegno delle attività produttive, nell’ambito del fondo introdotto dalla legge di bilancio.
L’intervento, per Confagricoltura, è degno di nota perché rende immediatamente disponibili risorse, seppur limitate, necessarie per rivitalizzare alcuni territori.
Ripartire dai borghi e dalle campagne significa rinforzare la spina dorsale del Paese e promuovere le peculiarità del nostro Made in Italy. Le aree interne rappresentano oltre il 60% della superficie nazionale, anche se sono abitate soltanto dal 21% della popolazione.
Ci aspettiamo – conclude Giansanti – che si continui a sostenere questa strategia, anche all’interno del Recovery Plan Italia, dedicando ulteriori investimenti per infrastrutture materiali e digitali, oltre che per la messa in sicurezza del territorio. Si tratta di un’opportunità per ripartire e favorire lo sviluppo economico”.

Negli Stati Uniti è stato annunciato un ulteriore pacchetto di aiuti pubblici a favore dell’agricoltura, per limitare l’impatto economico sul settore provocato della pandemia Covid-19. Le nuove misure – fa sapere Confagricoltura – hanno una dotazione finanziaria di 14 miliardi di dollari, che saranno erogati sotto forma di aiuti diretti a sostegno dei redditi degli agricoltori.
La campagna elettorale in corso ha certamente inciso sulla decisione annunciata dal presidente Trump – dichiara il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansantituttavia, è diventato impressionante lo scarto tra gli interventi varati per il settore agricolo negli Stati Uniti rispetto a quelli decisi finora dall’Unione Europea”.
A causa dell’emergenza sanitaria – aggiunge Giansanti – negli USA gli agricoltori hanno già incassato sostegni diretti per 16 miliardi di dollari, a cui si sono aggiunti 3 miliardi per l’acquisto sul mercato di prodotti da destinare agli aiuti alimentari interni”.
Il sostegno assicurato dall’Unione Europea resta fermo a 80 milioni di euro, un intervento troppo ridotto – rileva il presidente di Confagricolturaconsiderato che le conseguenze della pandemia non saranno limitate nel tempo. Prosegue, infatti, la riduzione dei consumi nel canale HoReCa che frena la ripresa delle consegne e delle quotazioni. La situazione richiede il varo di interventi aggiuntivi anche a livello europeo”.
Da notare, inoltre, che negli Stati Uniti alcuni settori produttivi stanno beneficiando della sostenuta ripresa delle esportazioni sul mercato cinese, nel quadro della messa in opera del nuovo accordo commerciale bilaterale sottoscritto a gennaio. La scorsa settimana, ad esempio, il dipartimento di Stato all’agricoltura (Usda) ha annunciato la vendita di 262 mila tonnellate di soia alla Cina – conclude Giansanti – e le quotazioni hanno raggiunto il livello più alto da oltre due anni”.

 

Confagricoltura ha scritto agli organismi di controllo IFCQ e CSQA sollecitando la massima trasparenza sulle informazioni relative al comparto suinicolo, visto i dati che si stanno raccogliendo con il sistema RIFT in merito al circuito tutelato dei prosciutti DOP, ritenendo essenziale che tali dati siano condivisi così da fornire le informazioni necessarie a comprendere meglio l’andamento della produzione e del mercato, utili per la corretta formulazione del prezzo da parte della Commissione Unica Nazionale. Gli organismi di controllo, rispondendo alla lettera, hanno accolto le richieste di Confagricoltura, concordando sull’esigenza di fornire i dati per avere la massima trasparenza sulle informazioni. Si tratta – afferma Confagricoltura – di un primo importante passo verso una maggiore trasparenza e la diffusione delle informazioni nell’interesse degli allevatori.

Tribune dello Stadio “Bosia” di Asti gremite, pur nel rispetto del distanziamento, sabato scorso 19 settembre per dire grazie a tutti coloro che hanno dato un contributo per uscire dall’emergenza Covid.
Grande manifestazione, voluta dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Asti Mariangela Cotto insieme all’Associazione degli Alpini e all’associazione Dono del Volo guidata da Giorgio Calabrese, durante la quale si sono succeduti numerosi interventi e toccanti testimonianze, tra cui quelle del commissario dell’ASL Giovanni Messori Ioli e del primario del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Asti Francesco De Rosa.
Nella seconda parte della manifestazione il Vescovo di Asti, Monsignor Marco Pastraro, ha officiato una funzione in cui, al momento dell’offertorio, sono stati portati all’altare alcuni cesti colmi di doni della terra da parte delle associazioni agricole, anch’esse operanti a vario modo nel periodo del lock-down.
Per Confagricoltura Asti era presente il direttore Mariagrazia Baravalle che commenta così la giornata: “Mi sono commossa più volte oggi, la solidarietà e l’impegno sociale di tutto il territorio astigiano hanno ricevuto il giusto riconoscimento ed è risuonata a gran voce la speranza perché tutto si risolva per il meglio nei prossimi mesi, in primis per la sicurezza dei cittadini e, come diretta conseguenza, per le attività economiche”.

 

 

Il cesto offerto da Confagricoltura Asti – Il pubblico intervenuto sabato pomeriggio durante la Festa del “Grazie”