D.L. AGRICOLTURA
E’ stato convertito in legge il decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63, recante disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, nonché’ per le imprese di interesse strategico nazionale”, c.d. DL AGRI.
Le misure contenute nel DDL di conversione, di sostegno al settore primario, sono numerose. Accolti positivamente l’ampliamento della moratoria su mutui e finanziamenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che abbiano subito un calo del volume d’affari o una riduzione della produzione e l’importante proroga al 31 dicembre 2025 della sperimentazione in campo delle TEA, da sempre sostenute dalla nostra Confederazione.
Come noto, sono previste misure di sostegno in favore delle imprese che hanno registrato perdite a causa dei fenomeni siccitosi e l’incremento della dotazione del “Fondo di solidarietà̀ nazionale”, con 40 milioni di euro alle produzioni vitivinicole per i danni da peronospora.
Da segnalare, inoltre, sul fronte delle agroenergie, le misure introdotte per garantire la continuità̀ produttiva agli impianti di biogas e biometano alimentati con biomasse agricole, con l’estensione della portata applicativa dei prezzi minimi garantiti.
Sono inoltre introdotte Misure urgenti per contrastare la diffusione della peste suina africana nonché è prevista l’istituzione del Sistema informativo per la lotta al caporalato nell’agricoltura e la Banca dati degli appalti in agricoltura.
Circolare Legge 12 luglio 2024, n. 101 – DL Agri











