Oreste Massimino, allevatore, veterinario e presidente della sezione avicola di Confagricoltura Piemonte e della federazione di prodotto nazionale dell’avicoltura di Confagricoltura ha inviato una lettera ai giornali per rimarcare come l’allevamento di volatili da carne e per la produzione di uova sia un’attività virtuosa e sostenibile. Massimino, a proposito dell’avicoltura, ricorda che “mentre negli anni ‘70 erano necessari più di 3 kg di alimento per produrre 1 kg di carne, oggi, grazie alla costante selezione genetica, ne bastano 1,6- 1,7. Ciò significa che per produrre lo stesso quantitativo di carne basta quasi la metà dei cereali e quindi la metà di territorio coltivato, la metà di acqua per irrigarlo e la metà di fertilizzanti”. Di seguito la lettera di Massimino.

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