Dall’inizio della prossima settimana tutte le banche convenzionate con ISMEA saranno in grado di accogliere le domande per le misure a sostegno della liquidità per le imprese agricole danneggiate da Covid-19.
In particolare le imprese agricole potranno presentare le richieste di finanziamento destinate alla liquidità di cui all’articolo 13, comma 1, lettera M del decreto legge 8 aprile 2020 n. 8.
Sono ammissibili a garanzia, con copertura pari al 100%, i nuovi finanziamenti in favore di piccole e medie imprese operanti nel settore dell’agricoltura e della pesca, purché tali finanziamenti prevedano:
– l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione e una durata fino a 72 mesi;
– un importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risulta dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia, ovvero, per i soggetti costituiti dopo il 1 gennaio 2019, da altra idonea documentazione, come autocertificazione.

In ogni in caso il finanziamento garantito non potrà superare l’importo di 25.000 euro. Ai fini della classificazione nel regime delle piccole medie imprese si considerano:
– micro imprese quelle con meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di fatturato annuo; piccole imprese e quelle con meno di 50 dipendenti e meno di 10 milioni annui di fatturato;
– medie imprese quelle con meno 250 dipendenti e meno di 50 milioni di fatturato annuo.

La documentazione che le imprese dovranno preparare per la richiesta di finanziamento, che potrebbe variare a seconda dell’istituto di credito, è la seguente:
– ultima dichiarazione Iva presentata, con la relativa ricevuta di presentazione;
– ultima dichiarazione dei redditi presentata;
– codice CUA;
– documento di identità in corso di validità;
– autocertificazione – modello di richiesta ISMEA.

Gli uffici di Confagricoltura Asti sono a disposizione degli interessati per supportarli nella presentazione delle richieste agli istituti di credito.

Misure Ismea