Articoli

La lunga attesa è finita: finalmente dopo innumerevoli anni i cantieri dell’Asti – Cuneo riaprono i battenti. Il nuovo piano finanziario che affida il completamento dell’opera alla società concessionaria del gruppo Gavio è stato approvato ieri mattina dal Cipe, presieduto dal premier Giuseppe Conte, dopo il rinvio della scorsa settimana.
I lavori, fermi dal 2012, consistono nel completamento dei 9 chilometri di autostrada, con una spesa prevista intorno ai 350 milioni di euro: il nuovo progetto prevede infatti l’ultimazione dell’opera rinunciando alla galleria in località Verduno (intervento che aveva fatto lievitare i costi del collegamento a oltre un miliardo e 400 milioni) che sarà sostituita da una “bretella” di 5 chilometri che unirà il moncone dell’autostrada in località Cherasco alla tangenziale di Alba.
Questa è una giornata storica. E’ una notizia bellissima che attendevamo da moltissimo tempo: ora finalmente possono ripartire i cantieri di un’infrastruttura strategica per il nostro territorio che i piemontesi aspettano da più di 30 anni“, hanno affermato soddisfatti il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore a Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi.
Esprimono soddisfazione anche i vertici di Confagricoltura Asti attraverso il loro rappresentante Ezio Veggia (nella foto): “Finalmente è arrivato lo sblocco dei lavori di un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio, anche per quanto riguarda il comparto agricolo che otterrà grandi benefici in seguito al completamento dell’opera”.