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L’Enoteca Regionale di Nizza in collaborazione con l’Associazione Produttori del Nizza e la Città di Nizza Monferrato ha ideato “Il Nizza é” il nuovo evento di degustazione dei vini Nizza DOCG rivolto a tutti gli amanti del vino e a chi vuole scoprire una delle eccellenze enoiche del Monferrato. L’evento sarà aperto al pubblico dal 2 al 4 ottobre, mentre il 5 ottobre sarà riservato esclusivamente agli operatori di settore con attività dedicate. L’iniziativa è patrocinata dal Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, sponsorizzata dal Rotary Club Canelli-Nizza Monferrato e beneficia del supporto tecnico della delegazione astigiana dell’AIS (Associazione Italiana dei Sommelier).
Abbiamo voluto creare un evento nel quale, per la prima volta, sia possibile offrire in degustazione tutte le etichette del Nizza DOCG. Un appuntamento autunnale complementare a quello primaverile “Nizza è Barbera”. Come location abbiamo Palazzo Crova sede dell’Associazione Produttori del Nizza e dell’Enoteca Regionale di Nizza. Inoltre, nel corso delle tre giornate aperte al pubblico sono previsti diversi momenti legati alla gastronomia locale per enfatizzare il forte legame che il Nizza DOCG ha con i prodotti del territorio”, commenta Mauro Damerio, Presidente dell’Enoteca Regionale di Nizza.
Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre i partecipanti avranno diverse proposte tra cui scegliere: sarà possibile visitare gli spazi dell’Enoteca Regionale di Nizza, partecipare a visite guidate nelle sale di Palazzo del Gusto per conoscere il patrimonio gastronomico del territorio e degustare una selezione di vini Nizza DOCG delle cantine dell’Associazione Produttori del Nizza aderenti all’iniziativa. Inoltre, a conclusione delle giornate di venerdì e sabato il ristorante interno dell’Enoteca Regionale – “La Signora in Rosso” – organizzerà due cene tematiche rispettivamente “Terroir e Tradizione” e “Terroir e Innovazione” che renderanno protagonisti i prodotti gastronomici locali in abbinamento ai vini Nizza DOCG. Domenica sera invece sarà organizzato un “aperitivo speciale” con abbinamenti ad una selezione di prodotti tipici della filiera corta “T’Amo” alla presenza dei produttori del Nizza DOCG.
Per partecipare alle diverse iniziative è necessaria la prenotazione.
L’evento nasce dall’esigenza e dalla volontà di offrire sia ai consumatori sia ai professionisti del settore la possibilità di degustare la maggior parte dei Nizza in un ambiente dedicato e curato da professionisti. Sono previsti diversi momenti dedicati al pubblico e agli operatori che si terranno seguendo le più rigorose norme in termini di sicurezza sanitaria. “Il Nizza è” si inserisce in una panoramica di iniziative per la promozione della denominazione già ricca, ma con uno scopo complementare alle altre manifestazioni” commenta Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. “L’autunno è forse il momento migliore per i consumatori per approcciarsi al Nizza DOCG: un vino elegante, di struttura e quindi perfetto per il consumo in questo periodo dell’anno. I vini imbottigliati in primavera o in estate danno inoltre il meglio proprio dopo qualche mese in bottiglia. Con questo evento dunque la collaborazione tra Enoteca e Associazione si fa ancora più sinergica. Il nostro auspicio è che “Il Nizza è” diventi un appuntamento autunnale dalla cadenza annuale” conclude Bertolino.
L’utilizzo del Palazzo del Gusto per fare le degustazioni ci è parsa subito una buona idea per usare la cultura e l’arte quale veicolo di promozione del vino. Infatti, è stato ideato un percorso per le degustazioni tale da offrire al visitatore la possibilità di vistare la galleria d’arte contemporanea “Art ‘900” e il museo multimediale dell’enogastronomia. È una sinergia che questo territorio deve sfruttare e siamo certi che abbiamo ancora molto da dire su questo fronte”, commenta Marco Lovisolo, assessore comunale a Promozione e Sviluppo.
L’autunno monferrino a Nizza Monferrato parte dunque all’insegna della valorizzazione delle proprie eccellenze enogastronomiche offrendo così nuove opportunità per approfondire la conoscenza delle produzioni locali.
L’Amministrazione Comunale continua la collaborazione con l’Enoteca Regionale e l’Associazione Produttori del Nizza per organizzare una manifestazione dedicata alla promozione del territorio nicese. Si parla di Barbera e questa città è tradizionalmente legata a questa produzione, dal 2014 rappresentata dalla DOCG Nizza”, commenta Domenico Perfumo, assessore comunale all’Agricoltura.

fonte: Comune di Nizza Monferrato

 

Un’immagine dell’incontro di questa mattina (foto: Mariagrazia Baravalle)

Sabato 11 e domenica 12 maggio torna a Nizza Monferrato “Nizza è Barbera“, la due giorni dedicata alla Barbera d’Asti D.O.C.G. e al Nizza D.O.C.G.. C’è un motivo in più quest’anno per festeggiare: è la prima edizione dell’evento dopo il riconoscimento ufficiale, a febbraio, da parte dell’Unione Europea” della D.O.C.G. Nizza. Un altro tassello in un cammino che è iniziato nel 2002 e ha portato nel 2018 a realizzare la Mappa del Nizza, uno strumento scientifico che individua i cru. Il risultato di un lavoro durato tre anni che ha portato Alessandro Masnaghetti a camminare le colline e le vigne intorno a Nizza Monferrato, nel cuore astigiano del Patrimonio Unesco di vigneti. Proprio i cru del Nizza saranno protagonisti di una degustazione in programma la domenica all’Enoteca regionale a cura dell’Associazione Produttori del Nizza e dei tour guidati in bicicletta tra i vigneti (info: 3357199927, info@ebiking.it).
Crescono a 61 i produttori presenti sotto il Foro Boario per dar vita al Barbera Forum. La formula non cambia: banchi d’assaggio e eccellenze dei Consorzi della Robiola di Roccaverano e del Salame cotto del Monferrato. Tra le novità, i “Piatti gourmet delle osterie” preparati al momento che saranno serviti sabato sera (19-23) e domenica a pranzo (12-16) nelle cucine allestite in piazza Garibaldi: protagonisti L’Enoteca di Canelli – Casa Crippa, I Tre Chef, Tre Colline in Langa e Violetta.
In centro, in piazza del Campanon, si brinda al WinePoint gestito dai sommelier Fisar. Dopo il successo dell’anno scorso, la Vineria la Signora in Rosso riproporrà cena e pranzo con banco d’assaggio delle Barbere d’Asti dei 61 produttori di “Nizza è Barbera” (prenotazioni: 347 2239261). E ancora musica, brindisi e la notte “rossa” con musica e negozi aperti.
Cerchiamo ogni anno di crescere in una proposta di qualità – dice Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato – che riesca a conciliare le esigenze di un pubblico ormai consolidato di giovani e giovanissimi, ma anche di famiglie e dei tanti stranieri che, sempre più numerosi, arrivano sulle nostre colline nei giorni di Nizza è Barbera. Hanno bisogno di trovare un’idea alta di enogastronomia: i piatti gourmet delle osterie vanno in quella direzione, lo abbiamo pensato come un momento di tranquillità per degustare a tavola la Barbera“.
Nizza è Barbera, da manifestazione, si è trasformata in un’esperienza del vino – aggiunge Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca regionale del Nizza – che ha due anime: il divertimento e la cultura. Amiamo entrambe e lavoreremo per farsi sì che si faccia anche cultura del vino e non solo festa. Per questo abbiamo scelto di comunicare in modo semplice la degustazione, il consumo e il bere consapevole“.
Come ogni anno il Consorzio vuole sostenere questo appuntamento, durante il quale Nizza Monferrato riafferma il suo ruolo di capitale della Barbera“, spiega Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. “L’edizione 2019 sarà ancora più importante, perché giunge al termine di un anno ricco di soddisfazioni, culminate con il riconoscimento definitivo del Nizza Docg da parte della Comunità Europea. Un risultato cruciale, verso il quale il Consorzio ha rivolto tutto il suo impegno, convinto che rappresenti una tappa fondamentale nel processo di crescita di questo grande vino“.
Nizza è Barbera è un eccellente esempio di collaborazione tra amministrazione pubblica, Enoteca regionale e tutti i produttori associati – ricorda Gianni Bertolino, presidente Associazione Produttori del Nizza – per una manifestazione che cresce ogni anno non solo nei numeri ma nella qualità della proposta“. “Nizza, mai come oggi città del vino – conclude Bertolino – ha imparato anno dopo anno a presentare al pubblico l’eccellenza delle sue produzioni vinicole valorizzandole. Dovrebbero prendere esempio alcune manifestazioni che ancora oggi servono i vini dalle damigiane e in bicchierini di plastica e che non valorizzano tutto il duro lavoro che è necessario, dalla vigna alla cantina, per produrre un buon vino“.
Nizza è Barbera” è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato e dall’Enoteca Regionale di Nizza con il supporto di Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Produttori del Nizza e Astesana Strada del Vino. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Asti e Camera di Commercio di Asti.
Per conoscere nel dettaglio il programma della manifestazione è possibile visitare il sito web: www.nizzaebarbera.wine

 

Stati generali del vino a Nizza Monferrato. La città del Campanon sabato pomeriggio ha elogiato la sua denominazione più prestigiosa: la Barbera Nizza DOCG.
Un folto e numeroso pubblico ha assistito alla presentazione ufficiale delle “Vigne del Nizza” avvenuta presso il Foro Boario, durante il quale sono intervenuti ospiti illustri che hanno contribuito alla valorizzazione di questa denominazione. La giornata è stata anche un’occasione per presentare in anteprima la mappa “I Cru del Nizza”, che traccia i confini di questa denominazione che sta incuriosendo i wine lovers americani e nord europei.
La storia del Nizza risale all’ormai lontano 2000, quando un gruppo di viticoltori locali decise di costituire un’associazione di produttori all’interno della bottega del vino. Con la vendemmia 2000 venne riconosciuta Nizza come sottozona della Barbera d’Asti DOC Superiore. In seguito alla vendemmia 2008 ci fu l’attribuzione di DOCG alla Barbera d’Asti, ma il riconoscimento della denominazione “NIZZA” avvenne solamente nel 2014, elevando la sottozona della Barbera a denominazione propria. Venne introdotta inoltre la possibilità di aggiungere la tipologia “riserva” e la menzione “vigna”.
Il riconoscimento della DOCG rappresenta solamente un primo step”, ha affermato soddisfatto Gianni Bertolino, presidente dei produttori del Nizza, “il passo successivo sarà quello di aumentare la qualità del nostro prodotto affidandoci ad esperti del settore che hanno creato una vera e propria mappa dei vini del Nizza”. Queste mappe sono state realizzate da Alessandro Masnaghetti, illustre agronomo di Enogea che le ha presentate ufficialmente durante la giornata di sabato. “Ad oggi l’associazione conta più di 50 produttori e 200 ettari rivendicati, con un aumento del 50% rispetto alle rivendicazioni dell’anno scorso”, ha concluso Bertolino.
Il Consorzio del Barbera è la casa di tutti i produttori e di tutte le denominazioni”, ha commentato il presidente Filippo Mobrici, “il Nizza impreziosisce la carta dei vini astigiana e ci permette di ampliare ancora di più il nostro pubblico”.
Durante il convegno sono intervenuti anche molti altri illustri ospiti, oltre all’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero e il sindaco di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo che hanno aperto i lavori: Pietro Ratti, del Consorzio del Barolo, Gianni Fabrizio del Gambero Rosso, l’on. Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissioni Vini alla Camera dei Deputati e Mauro Damerio dell’Enoteca della Barbera. L’incontro è stato moderato da Roberto Fiori giornalista de “La Stampa”.
La giornata è proseguita con il buffet e il brindisi con il Nizza DOCG e la cena di gala presso il ristorante “la Signora in Rosso” di Nizza, con un menù d’eccezione preparato dallo chef stellato Davide Palluda.

 

Alcuni momenti del convegno di sabato pomeriggio