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A seguito della richiesta di calamità naturale, si comunica che la Regione Piemonte richiede alle aziende agricole la segnalazione dei danni riscontrati dal nubifragio del 12/08/2020.
Le aziende che hanno subito danni in seguito al nubifragio, possono scaricare e compilare il modello A (in allegato) per l’eventuale presentazione, presso il proprio comune di appartenenza, della segnalazione che dovrà avvenire entro il 23 settembre 2020.

MODELLO A segnalazione danni

A seguito del gravissimo evento calamitoso del 01/08/2020 che ha fortemente colpito il nostro territorio,

– effettuati numerosi sopralluoghi e verifiche e rilevato che la maggior parte delle aziende agricole hanno subito danni alle colture e alle strutture,
– richiamati il DL 102 del 2004, che definisce le modalità di accesso agli aiuti del Fondo di Solidarietà Nazionale e le DGR 25-4316 del 2016 e 20-6838 del 2018 che definiscono le procedure per attivazione e gestione delle procedure e degli interventi,

alcuni comuni astigiani si sono immediatamente attivati per la richiesta di riconoscimento della CALAMITA’ NATURALE sul proprio territorio di competenza e ritenendo necessario con tempestività rilevare, attraverso le puntuali segnalazioni, tutte le situazioni di danno.

Si consiglia di conservare foto e documentazione dei danni, ricordando che le aziende che possono presentare la segnalazione devono essere iscritte alla Camera di Commercio e all’Anagrafe Agricola della Regione Piemonte e avere dimensione aziendale di almeno 104 giornate lavorative.
In allegato il modello A, redatto dalla Regione Piemonte per le attività agricole, al fine di raccogliere in forma preliminare tutte le segnalazione di danno, che possono essere consegnate compilate o inviate tramite e-mail al proprio Comune, allegando documento di identità e eventuali foto. Questi modelli devono essere presentati entro lunedì 10/08/2020.

In allegato anche la scheda B per richiedere risarcimenti in seguito a danneggiamenti al proprio patrimonio edilizio privato.

modello A segnalazione danni

Scheda B_ricognizione danni privati

Inizio del 2018 all’insegna del maltempo: lunedì sera infatti un violento nubifragio si è abbattuto sulla provincia di Asti causando danni a strutture e infrastrutture. Si è trattato di una pioggia torrenziale caratterizzata da forte vento e tuoni fuori stagione che ha creato disagi su tutto il territorio provinciale. La maggior parte degli interventi sono stati registrati nella zona del nord astigiano dove i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza alberi e rami pericolanti divelti dalla forza del vento. Numerosi disagi anche nel Sud Astigiano e nella Valle Bormida dove nella notte tra lunedì e martedì sono comparsi anche alcuni chicchi di grandine e si sono verificati diversi allagamenti di strade, fossi pieni, colate di fango da campi e vigneti sia in collina che nei fondovalle, fortunatamente senza gravi danni. Anche in questa zona è stato molto intenso l’impegno da parte di Vigili del Fuoco e Protezione Civile che hanno lavorato tutta la notte ripulendo tutte le strade.
Gianni Bione, imprenditore agricolo di Villa San Secondo associato a Confagricoltura Asti getta però acqua sul fuoco su eventuali allarmismi: “per quanto riguarda il territorio della Valle Versa, una delle zone dove è sceso il maggior quantitativo d’acqua, la violenza del nubifragio ha creato diversi disagi, causando anche qualche grave conseguenza, come lo scoperchiamento dei tetti di alcune cascine sui dorsali delle colline. Per quanto riguarda le colture non siamo in grado, per il momento, di quantificare eventuali danni, anche se riteniamo comunque che siano minimi se non addirittura inesistenti”.
Stessa situazione anche per quanto riguarda la zona del sud astigiano dove nonostante l’arrivo della grandine, la situazione sembra essere sotto controllo e non sono stati rilevati significativi danni. Rimane comunque alto il livello di allerta e la Protezione Civile sta monitorando tutte le zone a rischio in quanto ci sono ancora alcune zone a rischio smottamento.