PREMIAZIONE SPIGHE VERDI 2026. PIEMONTE PRIMA REGIONE ITALIANA CON PIÙ RICONOSCIMENTI. NELL’ASTIGIANO SI RICONFERMA CANELLI. CONFAGRICOLTURA DI ASTI: “SONO NECESSARIE SINERGIE TRA I COMUNI E LE REALTÀ AGRICOLE”
E’ avvenuta questa mattina a Roma, presso la sede del CNR, la cerimonia di premiazione delle “Spighe Verdi 2026”, il prestigioso riconoscimento per i comuni rurali più virtuosi.
97 località rurali potranno fregiarsi, in questa undicesima edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2026, rispetto alle 90 dello scorso anno: 10 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati.
Spighe Verdi è un programma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.
Il Piemonte guida la classifica delle Regioni con 22 Spighe Verdi. Grande soddisfazione per Canelli che anche quest’anno si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento dopo il primo successo del 2019.
“E’ una grande soddisfazione essere nuovamente inseriti nel novero dei comuni più virtuosi d’Italia”, ha affermato il Sindaco di Canelli Roberta Giovine. “Da diversi anni siamo alla ricerca di nuovi bandi e opportunità per rendere la nostra città sempre più sostenibile. Questa ricerca della sostenibilità ha visto anche l’adesione di Canelli ad una CER (Comunità Energetica Rinnovabile). Un grande merito va sicuramente attribuito al nostro assessore all’Agricoltura e all’Ambiente Claudio Riccabone – presente questa mattina alla cerimonia di premiazione a Roma – per il grande lavoro svolto in questi anni”.
“Canelli sta inoltre lavorando assiduamente per valorizzare ulteriormente un’agricoltura e una viticoltura di qualità: stiamo infatti potenziando e cambiando la veste della nostra manifestazione “Canelli Città del Vino”, in programma il 10 e l’11 luglio. Quest’anno sarà un’edizione che verrà affrontata insieme ai consorzi delle bollicine: una scelta valutata per dare maggiore risalto a tutte le produzioni canellesi”.
“Confagricoltura è orgogliosa di essere al fianco dei Comuni nel percorso di miglioramento e partecipazione della comunità e delle imprese: investire in sostenibilità, innovazione e bellezza significa garantire sviluppo socioeconomico e nuove opportunità per luoghi ricchi di storia e tradizioni, spesso poco conosciuti, ma con enormi potenzialità“, afferma il Presidente di Asti Agricoltura Gabriele Baldi.
“Complimenti all’amministrazione comunale di Canelli che ha scelto di intraprendere con Confagricoltura questo percorso, ben sapendo che il cambiamento necessita di azioni costanti, mirate, coordinate, che interessano l’intero territorio e la sua gestione, con profonde sinergie tra il Comune e le realtà agricole”, dichiara il Direttore della Confagricoltura di Asti Mariagrazia Baravalle.






