La Provincia di Asti, in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, ha deciso di avviare un’iniziativa finalizzata a regolamentare la vendemmia in ambito turistico e didattico nei comuni astigiani. Tale progetto già sviluppato in altre realtà, consente di offrire la possibilità ai numerosi turisti di vivere questa esperienza unica, mettendo al contempo le aziende interessate nelle condizioni di operare in sicurezza.
Il protocollo d’intesa che lo prevede è stato condiviso mercoledì mattina presso la sede della Provincia di Asti dall’Ispettorato del Lavoro, dallo Spresal e anche da Confagricoltura Asti, insieme alle altre organizzazioni di categoria. Su tale protocollo sono state inserite le regole fondamentali che devono governare le attività turistiche tra i filari.
Si tratta infatti di attività non retribuita, ristretta a poche ore e che non va oltre l’arco della giornata. Avrà prettamente carattere culturale, ricreativo e didattico ed è rivolta ad un pubblico attento di turisti enogastronomici, legati al soggiorno nelle strutture ricettive del territorio oppure in visita alle cantine. Un’attività che si configura come integrativa e connaturata allo sviluppo turistico locale, con la possibilità di dare impulso al settore, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria.
Nel caso di esperienza giornaliera senza soggiorno in loco da parte di enoturisti del Piemonte e delle regioni limitrofe, le aziende agricole dovranno comunicare l’inizio dell’attività entro le ore 23,59 del giorno antecedente, anche se festivo, all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti tramite mail al seguenti indirizzo: itl.asti-alessandria@ispettorato.gov.it, indicando:

– luogo e orari di svolgimento della vendemmia

– generalità degli enoturisti

Qualora non sia possibile comunicare anticipatamente le generalità dei partecipanti, i dati degli enoturisti (nome e cognome) potranno essere comunicate tramite mail sempre all’indirizzo: itl.asti-alessandria@ispettorato.gov.it / pec: itl.asti-alessandria@pec.ispettorato.gov.it
Le attività di vendemmia dovranno svolgersi nel rispetto delle normative igenico sanitarie e di sicurezza. Le aziende agricole devono assicurare il rispetto delle disposizioni relative al contenimento del Covid-19 e i turisti vendemmiatori saranno tenuti ad osservare tali normative.