Buona per Confagricoltura l’impostazione del decreto taglia prezzi

Confagricoltura ha commentato positivamente il decreto “taglia prezzi” discusso in Parlamento nei giorni scorsi. In particolare è stata accolta con favore la possibilità data agli impianti a biogas esistenti di incrementare la propria capacità produttiva fino al 20%, fatto che costituisce un importante incentivo alla produzione di energie rinnovabili in ambito agricolo e che consentirà al nostro settore di dare un apporto sempre più significativo per l’indipendenza energetica italiana.
Sul lato ambientale è stata poi apprezzata la decisione, contenuta nel decreto, di concedere più tempo alle Autorità distrettuali di bacino per completare le sperimentazioni sul deflusso ecologico, in modo da poter calibrare con maggiore precisione gli strumenti attuativi e garantire una razionale utilizzazione dell’acqua per le produzioni. Per quanto riguarda i mercati, in materia di pratiche sleali per la filiera delle carni, è stato molto opportuno aver esteso l’elenco dei prodotti deperibili a base di carne includendone alcuni per i quali sarebbero garantite tempistiche di pagamento più favorevoli.
Infine, appare positiva l’attenzione del decreto allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile per la quale l’utilizzo dello strumento della garanzia pubblica ISMEA consentirà di restituire i capitali finanziati in tempi più lunghi.
Una nota negativa è però quella che riguarda direttamente l’abbattimento dei costi e in particolare quello del gasolio agricolo: il credito d’imposta resta infatti limitato al primo trimestre ed esclusivamente per la trazione delle macchine agricole.