Durante la riunione dei Ministri dell’Agricoltura degli Stati membri che si è svolta il 25 gennaio in videoconferenza, la delegazione slovena ha presentato un documento, appoggiato da 13 delegazioni, sulla preoccupante situazione del mercato nel settore suinicolo dell’UE. La Slovenia ha sostenuto la necessità di introdurre misure a livello UE per sostenere il settore suinicolo nella ripresa dalla grave crisi dei prezzi dovuta alla pandemia di Covid-19. L’Italia, tuttavia – stando alle informazioni che giungono da Bruxelles – non sarebbe favorevole all’introduzione di misure di sostegno, in particolare dell’ammasso privato, poiché la reimmissione del prodotto sul mercato in una fase successiva potrebbe portare a un ulteriore aggravarsi della situazione. In alternativa, si potrebbero considerare misure per incentivare la macellazione dei riproduttori in modo da diminuire il numero di capi.