Nella serata del 17 marzo, è stato pubblicato il Decreto Legge n. 18, con cui sono state disposte le misure economiche, relative all’emergenza sanitaria da Coronavirus, orientate al potenziamento del SSN ed al sostegno economico delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese.

Forniamo le prime indicazioni premettendo che devono ancora essere emanate tutte le circolari attuative che dovranno chiarire molti aspetti controversi della norma e disciplinare le modalità tecniche di presentazione delle varie domande.
Ne consegue che alcune indicazioni ed interpretazioni contenute nella presente informativa sono personali e potrebbero essere soggette a futura diversa interpretazione.
Inoltre, come ogni decreto legge, potrà essere soggetto a modifiche anche importanti durante l’iter di conversione in legge.

Il Decreto interviene su:
– potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale;
– sostegno del lavoro;
– sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario;
– misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese.

A questo provvedimento, definito dal Ministro dell’Economia, seguirà un ulteriore intervento nel mese di aprile.

PROROGHE ADEMPIMENTI FISCALI
Sono state previste proroghe per gli adempimenti fiscali diversificati sulla base del volume d’affari 2019 (inferiore o superiore a 2 milioni di euro) ed ai settori di attività.
Le proroghe sono così riassumibili:

CATEGORIA OGGETTO PROROGA PERIODO DATA VERSAMENTO MODALITA’
tutti i soggetti tutti i tributi, contributi e premi INAIL versamenti scadenti il 16 marzo 20 marzo 2020 unica soluzione
soggetti maggiormente colpiti (settore turistico alberghiero compresi agriturismi, agenzie viaggio, teatri, bar, ristoranti, palestre, piscine ecc. versamenti IVA scadente il 16/3 e  ritenute lavoro dipendente, addizionali, contributi previdenziali ed assistenziali e INAIL scadenti fino al 30 aprile versamenti fiscali scadenti nel mese di marzo e previdenziali per il mese di marzo e aprile 31 maggio 2020 unica soluzione o 5 rate mensili a partire dal mese di maggio
esercenti attività agricola, d’impresa arti e professioni con volume d’affari 2019 inferiore a 2 milioni versamenti IVA,  ritenute lavoro dipendente ed addizionali, contributi previdenziali ed assistenziali e INAIL versamenti scadenti fra l’8 marzo ed il 31 marzo 31 maggio 2020 unica soluzione o 5 rate mensili a partire dal mese di maggio
esercenti attività agricola, d’impresa arti e professioni con volume d’affari 2019 superiori a 2 milioni versamenti IVA,  ritenute lavoro dipendente ed addizionali, contributi previdenziali ed assistenziali e INAIL versamenti scadenti il 16 marzo 20 marzo 2020 unica soluzione
tutti i soggetti adempimenti fiscali diversi dai versamenti (es. dichiarazione IVA ecc.) scadenti fra l’8 marzo ed il 31 maggio 30 giugno 2020 senza sanzioni né interessi
tutti i soggetti Cartelle esattoriali, pagamenti dovuti per accertamenti esecutivi dell’AdE, avvisi addebito INPS, atti accertamento emessi da AdD e atti di accertamento esecutivi di enti locali. scadenti fra l’8 marzo ed il 31 maggio 30 giugno 2020 unica soluzione
datori di lavoro privati contributi lavoro domestico scadenti fra il 23 febbraio ed il 31 maggio 10 giugno 2020 unica soluzione
Per i contribuenti che non si sono avvalsi o non si avvarrano delle proroghe dei versamenti sono previste “menzioni” (testuale) da parte del Ministero (da definirsi con successivi provvedimenti)

Sono inoltre prorogati i termine per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola relativa al 2019 dal 31 marzo al 1 giugno 2020.

INDENNITÀ UNA TANTUM PER AGRICOLTORI, ARTIGIANI E COMMERCIANTI
La norma riconosce un’indennità una tantum pari a 600 euro ai lavoratori autonomi (agricoltori, artigiani e commercianti), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. L’indennità è erogata – nei limiti degli importi stanziati – dall’Inps, previa domanda (da inoltrare, si ritiene, telematicamente con modalità che verranno successivamente stabilite).
Tale misura non è cumulabile con l’indennità una tantum riconosciuta ai professionisti e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

INDENNITÀ UNA TANTUM PER PROFESSIONISTI
È riconosciuta un’indennità di 600 euro a favore dei liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. L’indennità è erogata – nei limiti degli importi stanziati – dall’Inps, previa domanda.

MISURE A FAVORE DEL SETTORE AGRICOLO
Per fare fronte ai danni diretti ed indiretti derivanti dall’emergenza COVID 19 è istituito un fondo con una dotazione di 100 milioni di euro per la copertura degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti e per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi 2 anni su mutui.
I criteri e le modalità sono definiti con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.

ANTICIPAZIONE CONTRIBUTI PAC
È prevista la possibilità di aumentare dal 50 al 70% la percentuale degli anticipi spettanti alle imprese che hanno diritto di accedere ai contributi PAC.

CREDITO PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Per le microimprese e le piccole e medie imprese italiane che alla data di entrata in vigore del decreto-legge avevano ottenuto prestiti o linee di credito da banche o altri intermediari finanziari, il decreto prevede che in relazione a tali finanziamenti:
– le linee di credito accordate “sino a revoca” e i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti non possano essere revocati fino alla data del 30 settembre 2020;
– la restituzione dei prestiti non rateali con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 sia rinviata fino alla stessa data
– il pagamento delle rate di prestiti con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 sia riscadenzato sulla base degli accordi tra le parti o, in ogni caso, sospeso almeno fino al 30 settembre 2020 .

MUTUI PRIMA CASA PER TITOLARI PARTITE IVA
Disposta la sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa per le partite Iva, compresi lavoratori autonomi e professionisti; la misura – che resterà in vigore per 9 mesi – è peraltro subordinata alla presentazione di una autocertificazione con la quale si attesta di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. Nessun obbligo di presentare l’Isee.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Viene estesa su tutto il territorio nazionale e in favore di tutte le tipologie di datori di lavoro la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga) per i lavoratori dipendenti la cui attività è ridotta o sospesa a causa dell’emergenza sanitaria.
Sono semplificate le procedure per la cassa integrazione ordinaria che può essere richiesta con la causale «emergenza covid-19»; il periodo riconosciuto fino a 9 settimane non viene conteggiato per i limiti di durata e viene neutralizzato per successive richieste (a nostro avviso tali previsioni valgono anche per la CISOA che è una forma di integrazione salariale ordinaria).
Per i datori di lavoro iscritti al fondo di integrazione salariale (FIS) l’assegno ordinario viene esteso a coloro che occupano in media da 5 a 15 dipendenti.
Per i datori di lavoro e i lavoratori non coperti da forme di integrazione salariale ordinaria o dal fondo di integrazione salariale (ad es. datori di lavoro con meno di 5 dipendenti o lavoratori a tempo determinato), le regioni e province autonome hanno la possibilità di concedere dei trattamenti di integrazione salariale in deroga per coprire la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa fino a 9 settimane.
Per quanto riguarda, in particolare, il settore agricolo:
• per gli operai agricoli a tempo indeterminato (con almeno 180 giornate) e per gli impiegati agricoli si può accedere alla CISOA (Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli);
• per gli operai agricoli a tempo determinato e per quelli a tempo indeterminato che non possono accedere alla CISOA, in forza alla data del 23 febbraio 2020, è possibile accedere alla cassa integrazione in deroga con le modalità e nei termini previsti dalle regioni e province autonome.

PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI
Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40mila euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nel predetto mese.
I sostituti d’imposta riconoscono in via automatica tale incentivo a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.
Onde evitare di dover recuperare l’importo a seguito dei conguagli fiscali di fine, si ritiene possa essere consigliabile provvedere alla erogazione in tale sede.
I datori di lavoro potranno compensare l’incentivo erogato secondo le normali regole.

INDENNITÀ’ A FAVORE DEI LAVORATORI DEL SETTORE AGRICOLO
Agli operai agricoli a TD non titolari di pensione che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di lavoro, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità non concorre a formare il reddito e viene erogata – previa domanda – dall’INPS con modalità e termini che verranno stabilite con successivi provvedimenti.
Non appare chiaro dalla lettura del testo del decreto, se, per rientrare nell’agevolazione, il dipendente debba o meno essere in forza anche nell’anno 2020.

MISURE A SOSTEGNO DEI GENITORI DIPENDENTI
A seguito della sospensione dei servizi scolastici, si introducono misure a sostegno dei genitori che potranno usufruire, per i figli di età inferiore a 12 anni o con disabilità, di un congedo parentale di quindici giorni aggiuntivi con retribuzione ridotta al 50%, oppure, in alternativa, un assegno per i servizi di baby-sitting fino ad un massimo di 600 euro (elevato a 1000 euro per personale SSN e Forze dell’Ordine).
È aumentato a dodici giornate complessive il numero dei giorni di permesso mensile retribuito, coperto da contribuzione figurativa, ai sensi della Legge 104/1992.

DETRAZIONI PER DONAZIONI EFFETTUATE
È riconosciuta una detrazione del 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro, per le erogazioni liberali in denaro, effettuate dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Per le imprese tali donazioni sono deducibili dal reddito d’impresa e non si considerano destinate a finalità estranee all’esercizio dell’impresa.
Ai fini Irap, le medesime erogazioni liberali sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il versamento.

DOCUMENTI di IDENTITÀ
Per i documenti di identità in scadenza nel periodo dell’emergenza, la validità viene prorogata al 31 agosto (la misura non si applica peraltro ai documenti validi per l’espatrio).

CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE AMBIENTI di LAVORO
Introdotto un credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro.
Il credito d’imposta spetta ai titolari di reddito d’impresa arti o professioni ed è pari al 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.

PROROGA TERMINE APPROVAZIONE del BILANCIO
E’ consentito a tutte e società di convocare l’assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Sarà considerata valida l’assemblea effettuata mezzi di telecomunicazione anche se non espressamente prevista dallo statuto.