Filippo Mobrici è stato rieletto presidente del GAL Terre Astigiane, nelle Colline Patrimonio dell’Umanità, l’Ente che riunisce 32 Comuni, 6 Unioni Collinari e 13 Enti tra privati e Associazioni di Categoria della Provincia di Asti, per attuare il Piano di Sviluppo Locale nell’ambito della Misura 19 “Sviluppo locale di tipo partecipativo – LEADER” del PSR 2014-2020, finanziata dall’Unione Europea tramite la Regione Piemonte.
Lo ha eletto all’unanimità il consiglio di amministrazione appena insediatosi. Il secondo mandato lo vedrà in carica per i prossimi tre anni fino al 2021. Al suo fianco nel ruolo di vicepresidenti confermati Mauro Ardissone (Confesercenti) e Giovanni Vassallo (Unione Collinare Canelli – Moasca).
Mobrici, agronomo e responsabile viticolo dei poderi della Bersano, storica azienda con sede a Nizza Monferrato, è attualmente presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e del Consorzio Piemonte Land of Perfection, che riunisce i consorzi di tutela piemontesi.
Sono davvero onorato di proseguire con un altro mandato alla guida del GAL Terre Astigiane – è il commento di Mobrici – in questi anni è emerso lo sforzo comune di raggiungere lo scopo prefissato di impegno verso il territorio attraverso il sostegno ad investimenti incentrati sul potenziamento del turismo, sulla valorizzazione del paesaggio e sullo sviluppo di filiere produttive tradizionali. Complessivamente sono stati pubblicati cinque bandi e sono stati impegnati, attraverso l’ammissione a finanziamento, più di 600 mila euro di contributi sia per l’ambito pubblico che privato”.
Oltre a Mobrici è stato riconfermato anche il Consiglio di Amministrazione, di cui fa parte anche Gianluca De Faveri che continuerà a rappresentare Confagricoltura Asti all’interno del GAL

 

 

Filippo Mobrici, appena riconfermato presidente del GAL Terre Astigiane (foto tratta da: terraoggi.it)