LA BIRRA DEL PIEMONTE INSERITA TRA I PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI

La “Birra del Piemonte” è stata riconosciuta dalla Regione Piemonte come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT), categoria individuata dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e di cui fanno parte le produzioni le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo per un periodo di almeno venticinque anni, e che pertanto rappresentano parte del patrimonio gastronomico e culturale nazionale. La richiesta di riconoscimento, presentata dal consorzio Birra Origine Piemonte, è stata valutata dai competenti Uffici della Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, con la collaborazione del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, ed ha portato alla redazione della relativa scheda tecnica. Il percorso si concluderà con il definitivo inserimento nell’elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte tramite apposita deliberazione della giunta regionale.
Si tratta di un primo significativo riconoscimento per questo prodotto, che affonda le proprie radici nella seconda metà del XIX secolo, quando la presenza di oltre trenta birrifici faceva del Piemonte una delle principali realtà nazionali. Attività che, dopo alcuni decenni di rallentamento, è tornata a svilupparsi nei primi anni ‘90 del XX secolo, con la rinascita della “scuola artigianale” della birra, e che da allora è stata portata avanti fino ad oggi da numerosi birrifici diffusi sull’intero territorio regionale i quali, nelle loro produzioni artigianali, oltre a riproporre le metodiche di lavorazione peculiari della produzione brassicola “storica”, hanno progressivamente ripreso l’utilizzo (in alcuni casi esclusivo) di materie prime di origine locale.