La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto alcune modifiche alla Nuova Sabatini, prevedendo che l’erogazione del contributo avvenga in un’unica una soluzione. L’articolo 1, comma 95, della Legge n. 178/2020, ha stabilito che l’erogazione del contributo di cui all’art. 2 della Legge 98/2013 venga effettuata dal Ministero in un’unica soluzione per tutte le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a partire dal 1° gennaio 2021, fermo restando il rispetto dei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa. È confermata l’erogazione del contributo in un’unica soluzione anche per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere: dal 1° maggio 2019 fino al 16 luglio 2020, qualora presentino un finanziamento deliberato di importo inferiore a 100.000 euro;
dal 17 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2020, qualora presentino un finanziamento deliberato di importo inferiore a 200.000 euro.
La Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico 434/2021 ha modificato agli incentivi della Nuova Sabatini: tra le modifiche si prevede che, nel caso di domande trasmesse dalle PMI alle banche/intermediari finanziari in data antecedente al 1° gennaio 2021 che non presentano i requisiti per l’erogazione unica, il beneficiario dovrà compilare, in via esclusivamente telematica, una richiesta unica di erogazione del contributo, in modo da attivare le verifiche amministrative propedeutiche al pagamento del contributo.