Il Consiglio dei Ministri, in data 6 novembre 2020, ha approvato il decreto legge “Ristori-bis”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2020. Il decreto, a seguito dell’adozione del DPCM del 3 novembre scorso, interviene con un ulteriore stanziamento di risorse, destinato al ristoro delle attività economiche interessate dalle misure restrittive.
Il decreto sarà nei prossimi giorni incorporato nel precedente decreto c.d.Ristori. Confagricoltura, nel frattempo, elenca gli interventi di maggior interesse per il comparto agricolo:

Art.16 – Rifinanziamento Caf

Con tale disposizione si provvede ad autorizzare la spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2020, da trasferire all’INPS, al fine di consentire ai beneficiari delle prestazioni agevolate di ricevere l’assistenza dei Centri di assistenza fiscale CAF nella presentazione delle dichiarazioni sostitutive uniche ai fini ISEE, affidata ai medesimi centri di assistenza fiscale.

Art.21 – Esonero contributivo a favore delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura

Si estende anche al mese di dicembre 2020 il beneficio dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali agli stessi soggetti interessati dall’esonero di cui all’articolo 16, commi 1 e 2, del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d.Decreto Ristori).

Art.22 – Quarta gamma

La disposizione sostituisce l’articolo 58-bis del decreto legge 14 agosto 2020, n.104 (c.d.decreto agosto), convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che, come richiesto da Confagricoltura, prevedeva l’istituzione di un Fondo per la promozione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, con una dotazione finanziaria stabilita nel limite di 20 milioni di euro nell’anno 2020.
Il contributo è concesso per la raccolta prima della maturazione o la mancata raccolta dei prodotti ortofrutticoli destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150.

Lo stanziamento complessivo della misura è stabilito nel limite massimo di 20 milioni di euro per l’anno 2020. Nel caso di superamento del predetto limite complessivo di spesa di 20 milioni di euro, l’importo del contributo è ridotto proporzionalmente tra i soggetti beneficiari. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sentite le Regioni, sono stabiliti criteri e modalità di attuazione di tale disposizione.

In allegato il testo del DL “Ristori-bis”

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