Dopo diverse richieste avanzate da Confagricoltura per l’estensione anche alle imprese agricole che determinano il reddito su base catastale degli incentivi per l’acquisto dei beni strumentali nuovi, in particolare per quelli funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, secondo il Piano Nazionale Impresa 4.0, con la disposizione di cui all’art.1, commi 184-197 della Legge di Bilancio si prevede la trasformazione degli incentivi fiscali del Super e Iper ammortamento in credito d’imposta, a prescindere dal sistema di determinazione del reddito delle imprese che effettuano gli investimenti.
Più in particolare, è concesso un credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione, ex art. 17 del D.Lgs. n. 241/97 (Mod. F24), alle imprese residenti nel territorio dello Stato che, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, comprese dunque le imprese agricole sia in forma individuale che societaria tassate in base al reddito agrario, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio fiscale di Confagricoltura Asti