PNRR – MISURE MASAF PER IL COMPARTO AGRICOLO, AGGIORNAMENTO: PNC – PROROGA DEL TERMINE DELLE ISTRUTTORIE DELLE BANCHE
Confagricoltura ha partecipato ad un incontro del Tavolo partenariale PNRR, tenutosi presso il MASAF, durante il quale è stato fornito un aggiornamento circa lo stato attuale delle Misure finanziate con i fondi del PNRR gestite dal Ministero stesso
In particolare Confagricoltura mette in evidenza quanto segue:
Contratti di filiera per i settori agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura, delle foreste e arboricoltura – V Bando
Come anticipato, viene destinato a questa Misura un importo complessivo di 1.960 miliardi di euro PNRR che sarà così suddiviso:
- 830 milioni di euro per l’agroalimentare;
- 80 milioni di euro per pesca ed acquacoltura;
- 50 milioni di euro per le foreste e l’arboricoltura.
Entro giugno prossimo sarà sottoscritto l’accordo tra il MASAF e l’ente gestore ISMEA ed entro il 2024 saranno trasferiti i fondi all’Istituto. Nel corso del 2025 saranno stipulati contratti per un ammontare pari al 50% delle risorse assegnate ed entro giugno 2026 sarà completata la stipula dei contratti.
Il Ministero conferma che l’ordine della graduatoria non sarà modificato, pertanto si assisterà ad uno scorrimento delle posizioni, ma i progetti dovranno essere rimodulati in funzione delle verifiche rispetto alla condizionalità PNRR, in particolare per quanto attiene agli aspetti del DNSH. Considerati, quindi, gli impegni richiesti, il MASAF chiederà formalmente a ciascun beneficiario di confermare o meno la propria volontà di optare per il PNRR, ovvero di procedere.
Fondi PNC
Cogliamo l’occasione per informare che il MASAF ha pubblicato una circolare con la quale proroga il termine del 17 maggio al 30 maggio 2024 previsto nel V Bando a valere sui fondi PNC per il completamento dell’attività istruttoria da parte delle banche autorizzate, come richiesto dall’ABI. Di seguito il link https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21485
Inoltre informiamo che, a seguito di una specifica richiesta di Confagricoltura, in riunione il MASAF ha confermato che il rallentamento delle operazioni di finanziamento dei progetti del IV Bando è stato causato dalla sospensione dell’erogazione delle risorse del PNC fino al 31 marzo scorso, pertanto il Ministero assicura che dal 1° aprile ogni cosa è tornata regolare. Da tenere presente che, conseguentemente, si sta verificando l’avvenuta scadenza della documentazione predisposta dalle aziende beneficiarie e che, pertanto, dovrà essere nuovamente presentata.
Contratti per la logistica
Poiché si sono verificate molte rinunce tra i progetti presentati per il comparto agroalimentare, le risorse residue destinate a questo settore saranno trasferite alla sezione dei mercati agroalimentari all’ingrosso che risulta in overbooking, nonostante abbia già usufruito dei risparmi effettuati nella sezione porti.
Parco Agrisolare
In relazione al Parco Agrisolare il MASAF ha segnalato che entro fine giugno, con la pubblicazione della quinta graduatoria (con Decreto Ministeriale N. prot. 208489 del 10 maggio 2024 è stato pubblicato il quarto elenco), dovrà essere raggiunto il target che prevede l’individuazione di beneficiari per 1,5 mld euro pari al 63,5% del totale delle risorse (2.350 milioni di euro).
Quindi, una volta approvato dalla Commissione europea il decreto che ripartisce gli ulteriori 850 milioni di euro messi a disposizione della Misura a seguito della riprogrammazione del PNRR e dell’inserimento del capitolo Repower EU, si procederà:
- allo scorrimento del secondo bando Agrisolare con la valutazione da parte del GSE delle domande di aiuto non ancora istruite; con la pubblicazione delle restanti graduatorie entro dicembre 2024;
- alla emanazione di un nuovo bando per il Mezzogiorno, con una dotazione di 250 milioni di euro, che sarà aperto presumibilmente in giugno.
Come indicato nelle slide allegate, le risorse, ad oggi complessivamente assegnate, ammontano a 1.345.064.713,79 di euro (57% dei 2,350 miliardi disponibili) e sono relative ad un totale di 13.776 progetti che prevedono l’installazione di 1.100 MW.
Meccanizzazione
In merito alla Sottomisura frantoi il Masaf ha sottolineato le prossime scadenze:
- entro 30 maggio 2024 – Selezione delle domande ammissibili e formazione della graduatoria;
- entro 10 giugno 2024 – Trasmissione al MASAF delle graduatorie e dell’indicazione delle somme eccedenti;
- entro il 20 giugno 2024 – Riassegnazione da parte del MASAF delle risorse eccedenti.
Le domande presentate ammontano a 861.
Per quanto riguarda la misura ammodernamento macchine, secondo i dati comunicati dal MASAF sono state presentate fino ad ora circa 5.200 domande. I prossimi passi vedono:
- entro 31 maggio 2024 – Termine acquisizione domande (scadenza confermata);
- entro 15 giugno – Regioni o Province autonome comunicano valore e numero delle domande pervenute;
- entro 31 agosto 2024 – Selezione delle domande ammissibili e formazione della graduatoria;
- entro 15 settembre 2024 – Trasmissione al MASAF delle graduatorie e dell’indicazione delle somme eccedenti;
- entro il 30 settembre 2024 – Riassegnazione da parte del MASAF delle risorse eccedenti.
Il MASAF ha sottolineato che la misura fino ad ora è stata attuata in modo disomogeneo a livello territoriale, con regioni nelle quali le risorse richieste dalle domande presentate superano i budget disponibili e regioni in cui la Misura è stata poco utilizzata.
In ogni caso complessivamente tra le due Sottomisure si è ancora lontani dal target prefissato nel 2024 (10.000 destinatari finali per investimenti nell’innovazione nell’economia circolare e nella bioeconomia).











