Con la Risposta a interpello n. 228 del 28 luglio 2020 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime speciale per i produttori agricoli ai fini dell’IVA e delle imposte dirette (Art. 34 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e art. 32 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), fornendo una serie di informazioni puntuali sul corretto inquadramento fiscale delle attività connesse svolte dalle aziende agricole. In particolare l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale ai fini dell’IVA e delle imposte dirette delle attività di produzione di vino, olio, aceto e marmellate, nonché delle attività di degustazione in cantina e quella di confezionamento e vendita di cesti regalo e di attività didattico formative. Di seguito in allegato la risposta all’interpello.

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