Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro a tasso zero al fine di sostenere le imprese agricole che hanno subito danni a seguito degli eventi calamitosi dell’autunno 2019. Il finanziamento dura 12 mesi e può essere richiesto per un importo massimo di 50 mila euro per ogni azienda, entro il 30 giugno 2020 salvo esaurimento del plafond stanziato.
Banca di Asti e Biver Banca sono banche di relazione, ben integrate nei territori in cui operano, sempre attente alla valorizzazione delle risorse locali e delle attività a sostegno dell’economia” dichiara Enrico Berruti, Responsabile del Servizio Mercato Imprese. “Lo stiamo facendo concretamente attraverso Gestori Imprese specificamente focalizzati sul comparto agroalimentare e attraverso la nostra Rete Filiali grazie ai Consulenti Imprese: una scelta che nasce all’esigenza delle aziende, anche le più piccole, di avere un supporto concreto, globale e personalizzato alla propria attività”.
Un aiuto concreto alle aziende agricole da un Gruppo bancario solido e ben patrimonializzato presente in 5 regioni con 236 filiali bancarie.
L’assetto del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti si è ulteriormente potenziato con la recente acquisizione da parte di Banca di Asti delle residue azioni Biver Banca, raggiungendo così il 100% del capitale sociale di Biver Banca. L’operazione si inquadra in una strategia di crescita e di espansione anche territoriale del Gruppo, ferma restando la
volontà di continuare a essere punto di riferimento per i territori di tradizionale radicamento.

La sede centrale della Cassa di Risparmio di Asti (foto: www.bancadiasti.it)